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Paragrafo 4 . Il completamento della conquista dell'Africa.


L'Inghilterra  si insedi in alcuni territori ad ovest (Gambia,  Costa
d'Oro,  Nigeria),  mentre  ad  est occup  un'ampia  fascia  verticale
dall'Egitto  alla  Colonia del Capo, comprendente Sudan,  parte  della
Somalia, Uganda, Africa

      [Cartina non riportata: La colonizzazione dell'Africa].

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orientale,   Zanzibar,   Rhodesia  (l'odierno   Zimbabwe),   Beciuania
(l'odierno Botswana), Transvaal, Orange.
     Questa  espansione  in  senso  longitudinale  non  avvenne  senza
difficolt. La conquista del Sudan incontr la tenace resistenza delle
popolazioni musulmane locali, che furono sconfitte nel 1898  dopo  tre
anni di lotte durissime.
     L'avanzata  verso  sud  del  colonialismo  britannico  ostacolava
l'ambizione  della  Francia  ad espandersi  verso  il  mar  Rosso;  la
tensione tra i due stati raggiunse il culmine nel settembre del  1898,
quando  un corpo di spedizione francese si incontr con il contingente
britannico  impegnato  nella repressione  della  rivolta  musulmana  a
Fashoda,  nel Sudan meridionale. La decisione del governo francese  di
ritirare le sue truppe evit che l'incidente degenerasse in un vero  e
proprio scontro.
     I  contrasti  con  la Germania, che nel 1885 aveva  acquisito  il
Tanganica,  furono risolti nel 1890 con un accordo, in base  al  quale
l'Inghilterra  riconobbe  l'Africa  orientale  tedesca  ed  ebbe  come
compenso  l'isola  di  Zanzibar, posta in posizione  strategica  sulle
rotte commerciali dell'oceano Indiano.
     Altro  obiettivo dell'espansionismo britannico erano i  territori
boeri del Transvaal e dell'Orange, ricchi di giacimenti di diamanti  e
d'oro,  la  cui occupazione era caldamente sostenuta da Cecil  Rhodes,
potente  uomo  d'affari  nel settore delle  pietre  preziose  e  primo
ministro  della Colonia del Capo tra il 1890 e il 1898. L'Inghilterra,
per,  dovette fare i conti con la forte resistenza dei boeri  (coloni
olandesi  stabilitisi  in  Sudafrica  nel  corso  del  diciassettesimo
secolo), che vennero battuti dopo una lunga e sanguinosa guerra (1899-
1902).  Nel 1910 tutti i possedimenti britannici in Africa meridionale
furono  riuniti nell'Unione Sudafricana, cui fu riconosciuto lo  stato
di  dominion,  che  le  consentiva di avere un  proprio  governo,  pur
restando legata al Regno Unito per la politica estera e per la difesa.
     La  Francia  conquist un territorio vastissimo: dal Mediterraneo
verso   sud,  sino  al  golfo  di  Guinea  e  al  bacino  del   Congo;
dall'Atlantico verso est, sino all'alto Nilo. L'espansione ad  oriente
fu  frenata  dall'Inghilterra e praticamente bloccata dopo l'incidente
di  Fashoda. A ovest, l'occupazione del Marocco, completata nel  1912,
fu  ostacolata  dalla Germania, tanto che i due stati arrivarono,  nel
1905  e  nel  1911, vicino al conflitto. L'ampliamento della  base  di
Obock  port  all'acquisizione  di  Gibuti,  in  posizione  strategica
all'imboccatura meridionale del mar Rosso. Nel 1896 fu  completata  la
conquista del Madagascar.
     La  Germania  si insedi in Togo, Camerun, Africa sud-occidentale
e  Africa  orientale,  incuneandosi tra  i  possedimenti  delle  altre
potenze.
     Il   Belgio   acquis  il  Congo  ponendolo  sotto   la   diretta
amministrazione  dello  stato nel 1908, dopo le  ripetute  denunce  da
parte  dell'opinione pubblica internazionale del disumano  trattamento
inflitto dalle compagnie private alle popolazioni locali, costrette al
lavoro forzato per il prelievo delle ricchissime risorse naturali.
     L'Italia,   alla   fine   degli  anni   Ottanta,   si   impadron
dell'Eritrea e delle coste della Somalia; tent anche di penetrare  in
Etiopia, ma fu sconfitta due volte. Nel 1912 conquist la Libia.
     Il  Portogallo  conserv la Guinea, l'Angola, il Mozambico  e  le
isole  del  Capo  Verde. La Spagna occup il Rio de Oro,  parte  della
Guinea, l'isola di Fernando Poo e le Canarie.
